Home
Rassegna Stampa
COMUNICATI STAMPA
ANTIMAFIA
VIDEO
DOCUMENTI
SPECIALE "HUB Malpensa"
ARTICOLI
Eventi
Conferenze Stampa
Convegni
Incontri aperti
Dibattiti
Commissioni
N. 01 Affari Istituzionali
N. 02 Bilancio
N. 03 Pari Opportunità
N. 04 Casa e Demanio
N. 05 Infrastrutture
N. 06 Arredo Urbano
N. 07 Sviluppo del Territorio
N. 08 Mobilità
N. 09 Attività produttive
N. 10 Cultura
N. 11 Sport
N. 12 Sicurezza
N. 13 Politiche Sociali
N. 14 Salute
N. 15 Politiche del Lavoro
N. 16 Qualità
N. 17 Educazione
Sottoc. Federalismo Fiscale
Sottocommissione Carceri
Chi è online
Abbiamo 1 visitatore online

 


AZIONE DI DISOBBEDIENZA ISTITUZIONALE OGGI IN CONSIGLIO

9 marzo 2010

 

OGGI IN APERTURA DI SEDUTA

ABBIAMO DATO VITA AD UN'AZIONE DI DISOBBEDIENZA ISTITUZIONALE

 

Contro il decreto salva liste e l'arroganza del centrodestra.

A sostegno dell'azione ostruzionistica dei nostri parlamentari contro il legittimo sospetto.

 

Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD

100309_consiglio_verg.jpg

100309_consiglio_verg_2.jpg

 

 
UN CONTRO-DERIVATO PER AZZERARE I RISCHI FINANZIARI:

LA PROPOSTA DEL PD IN UNA LETTERA AL SINDACO.

SU YOU TUBE UN VIDEO-VIRALE INVIATO A MIGLIAIA DI MILANESI



9 marzo 2010

 

Una nuova operazione in strumenti derivati per azzerare i rischi finanziari sui contratti in essere, e proteggere il patrimonio della città da possibili futuri rialzi dei tassi di interesse. E' questa la proposta contenuta in una lettera inviata oggi al Sindaco di Milano Letizia Moratti dal Gruppo consiliare del Partito Democratico, proposta raccontata con questo video-virale inviato a migliaia di milanesi e portata al voto del Consiglio comunale con un mozione di indirizzo depositata oggi.

 

Nella comunicazione inviata al Sindaco si ricorda che il Comune di Milano ha in corso 1,6 miliardi di Euro di contratti derivati, per effetto dei quali il prestito obbligazionario in scadenza nel 2035 è stato convertito da tasso fisso a tasso variabile, all'interno di una banda di oscillazione. In tale contesto non vi è certezza degli esborsi che il Comune dovrà effettuare per gli interessi sul prestito obbligazionario da corrispondersi negli anni prossimi, con il rischio che una futura crescita dei tassi possa pesare sui bilanci della città.

 

A questo proposito – rileva il documento del PD - sui mercati finanziari hanno cominciato a diffondersi  aspettative orientate a rialzi tendenziali dei tassi di interesse, aspettative anche rese manifeste dalla recente decisione della Federal Reserve americana di innalzare il tasso di sconto di ¼ di punto (per la prima volta dopo diverso tempo).

 

In considerazione di questo scenario, viene sottolineata l'opportunità di sfruttare le attuali condizioni di mercato per trasformare da tasso variabile a tasso fisso la natura dell’indebitamento legato al bond in scadenza nel 2035.

 

In particolare il PD propone al Sindaco e alla Giunta - per raggiungere l'obiettivo di coprire il rischio sui futuri tassi di interesse – di stipulare nuovi contratti derivati di identico importo e scadenza,  ma di segno contrario, rispetto a quelli in essere fino al 2035.

 

Tale operazione di copertura del rischio,  da sottoporre  all’autorizzazione preventiva del Ministero dell'Economia e delle Finanze, dovrebbe ovviamente essere posta in essere con le dovute procedure selettive previste dalla normativa, con una scelta delle controparti operative da effettuarsi nell'ambito delle migliori offerte pervenute.

 

Alle odierne condizioni di mercato – come emerge da una simulazione consegnata al Sindaco –questa soluzione consentirebbe di fissare fino al 2035 un livello di tasso vicino al 4.60%, non eccessivamente distante dalle originarie condizioni di emissione del bond (4.019%).

 

La lettera chiede al Sindaco di pronunciarsi sulla proposta nei tempi più rapidi possibili, affinché il Comune possa avviare celermente l’iter autorizzativo presso il  Ministero dell’ Economia, con l’obiettivo di portare a termine l’operazione sfruttando l’attuale contesto di mercato.

 

“Riteniamo che la condivisione della nostra iniziativa - conclude la lettera del PD - metterebbe in risalto la sensibilità della città verso il futuro patrimoniale del Comune, offrendo anche a tutto il Paese un esempio di utilizzo  corretto dei contratti derivati da parte di un ente pubblico:  da concepirsi come strumenti per coprire rischi e non per generare cassa o effettuare speculazioni”.

 

Partito Democratico, Gruppo consiliare di Palazzo Marino

 

lettera al Sindaco

 
LINEE SERALI: CHI HA AVVISATO I CITTADINI A 4 GIORNI DALL’AVVIO DELLA SPERIMENTAZIONE?

9 marzo 2010

 

Non si capisce assolutamente per quali motivi l’Assessore alla Mobilità ed ATM presentino un piano di riorganizzazione del trasporto pubblico, attivo tra 4 giorni, in conferenza stampa e non nelle sedi istituzionali, come la Commissione Trasporti.

Dopo anni di fallimenti, speriamo che sia la volta buona per il radiobus di diventare efficiente; è positivo che non vi sia obbligo di prenotazione, come già accade con il “Bus by Night”*.

Tuttavia vogliamo avere certezze, che oggi non ci sono, sul fatto che la riorganizzazione del radiobus non porti ad una riduzione delle corse complessive di linea che attraversano i quartieri periferici.

La cosa è evidenziata anche dagli 11,5 milioni di tagli dei trasferimenti del Comune di Milano ad ATM nel bilancio 2010.

Se il progetto fosse stato presentato per tempo, ai consiglieri, ai consigli di zona 5 e 9, ed anche ai cittadini sarebbe stato meglio, oggi si rischia di creare forte confusione negli abitanti dei quartieri coinvolti, poco informati delle novità del servizio.

Non vorremmo che la fretta di avviare la sperimentazione durante la campagna elettorale, senza un’informazione capillare tra i cittadini, causi disorientamento tra gli utenti.

 Oggi abbiamo presentato un’interrogazione ed una richiesta immediata di commissione con audizione di ATM per conoscere meglio il progetto e discutere delle garanzie da offrire ai cittadini.

Ricordiamo inoltre che nel mese di dicembre il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la proposta presentata dal Consigliere Maran (PD) per sperimentare nel corso del 2010 le linee “N” di bus notturni attive il sabato sera, da mezzanotte alle sei del mattino, con controllore a bordo e frequenza di 20 minuti. Auspichiamo che siano realizzate entro l’estate.

 

Marco Granelli, Pierfrancesco Maran, Consiglieri PD

 

*Il Bus By Night è una proposta realizzata nel 2008 su iniziativa dei Consiglieri Comunali Maran (PD), Rizzi, Malagola, Fidanza (PDL). Utilizzando i pullmini del radiobus il venerdì ed il sabato notte dalle 2 alle 5 con stazione di partenza le principali località della movida ha portato a casa oltre 20 mila persone l’anno. Nel nuovo sistema radiobus sono chiari i riferimenti all’esperienza positiva del Bus By Night.

 
IL SINDACO TACE SU EXPO

8 marzo 2010

 

Il sindaco Moratti si rifiuta di comunicare quando e come intenda venire in Consiglio comunale a discutere di EXPO.

Ciò c'impedisce di dar vita al Consiglio comunale straordinario richiesto ai sensi del regolamento.

E, ancora una volta, denota il desiderio della Giunta di non affrontare con serenità e trasparenza il tema relativo allo stato dell'arte circa un evento che in troppi stanno ritenendo come una torta da spartire.

Dopo le fantasiose e surreali ipotesi circa il ruolo di Bertolaso siamo oggi di fronte all'ennesimo tentativo di nascondere all'opinione pubblica la realtà riguardante un fallimento evidente.

 

Pierfrancesco Majorino, Capogruppo PD

 
VERDE NEL CENTRO DI MILANO

4 marzo 2010

 

Se il Comune adotterà il progetto suggerito da Renzo Piano e Claudio Abbado, credo siano necessarie almeno due condizioni irrinunciabili.

La necessità che i lavori di messa a dimora siano realizzati interamente grazie a sponsorizzazioni e donazioni. In un momento economicamente difficile come questo, il Comune di Milano non può permettersi le elevate spese d’impianto che questo progetto certamente nobile e suggestivo prevede.

Inoltre il Settore Arredo Urbano e Verde dovrà garantire gli adeguati standard di manutenzione per specie arboree che verranno collocate a dimora con modalità particolari d’impianto che richiederanno cure ben maggiori di quelle che quotidianamente garantisce il Global Service del verde.

Ma l’impegno del Comune di Milano non deve finire qui, bisogna dare seguito a tutti gli interventi necessari per rendere la città più verde, dalle zone semi-centrali, a piazze e aree della periferia, in un impegno che deve essere garantito con il prossimo bilancio.

 

Marco Cormio, Consigliere comunale PD

 
ISCRIZIONI NIDI: UNA CIRCOLARE INADEGUATA PER LA CITTÁ DI MILANO

3 marzo 2010

 

Nella Circolare di Iscrizione ai Nidi d’Infanzia 2010-2011,  risulta fuorviante l’indicazione che pone sullo stesso piano, assegnando il medesimo punteggio, un nido pubblico ed uno privato accreditato.

Il Comune di Milano non ha le risorse allocate per soddisfare le esigenze di tutte le famiglie che potrebbero fare richiesta di entrare in un nido privato ed inoltre il corrispettivo mensile che viene assegnato ai nidi privati accreditati soddisfa in parte le esigenze degli operatori. A quelle cifre risulterebbe impossibile per loro gestire il proprio nido.

 

Non vengono considerate a sufficienza, ed in questo periodo di crisi è grave, le famiglie in cui uno dei genitori o entrambi sono disoccupati.

Non c’è alcuna indicazione che preveda per le numerose famiglie in attesa di permesso di soggiorno la possibilità di iscriversi al nido.

Non è previsto alcun accordo tra Comuni limitrofi per l’integrazione tariffaria che preveda anche la compensazione delle rette.

Non è data la possibilità di richiedere l’iscrizione presso il nido più vicino alla residenza dei nonni o alla sede del luogo di lavoro di uno dei genitori, senza penalizzazioni di punteggio.

Lo scaglione di reddito tra i 12.550,00 e i 27.000,00 € di Isee risulta eccessivamente ampio. In tempi di crisi sarebbe bene differenziare il più possibile le tariffe.

Le tariffe dei mesi di dicembre e gennaio così come quella del mese in cui cade la Pasqua non vengono ridotte.

 

Tutto come prima. Tranne per gli open day pubblicizzati con assoluto ritardo. Unica nota positiva è data dall’assenza di vincoli di tempo per gli inserimenti dei nuovi arrivati.

 

In ultimo ricordiamo che ad oggi non è dato sapere se la promessa dell’Assessore Moioli di offrire a tutti i bambini richiedenti un posto nel nido entro dicembre 2009, sia stata soddisfatta per tutti i 11.626 che ne avevano fatta richiesta un anno fa.

A noi risulta che non abbiano trovato posto 1.235 bambini.

 

David Gentili, consigliere PD

 
VIALE PADOVA: IL SINDACO MORATTI ASSUME LA PROPOSTA DEL PD

26 febbraio 2010

 

Ci fa piacere che il Sindaco Moratti assuma la nostra proposta sul controllo contratti di affitto, la nostra mozione però è articolata su più punti:

1) Mediatori culturali per la sicurezza da affiancare alla vigilanza urbana;

2) definizione del piano del commercio della città di Milano;

3) sostegno economico a tutti i progetti delle associazioni del territorio mirati all’inclusione sociale e alla convivenza civile,

4) controlli a tappeto in tutti i centri massaggi, sale gioco ecc.

Vorremmo inoltre ricordare al vice sindaco De Corato che gli amministratori di condominio non hanno alcuna responsabilità sui contratti di affitto.

Purtroppo oggi il Questore ha confermato quanto già denunciato ieri da Grezzi, nostro candidato alle regionali, le famose forze dell’ordine che dovevano arrivare da Roma non sono mai arrivate, si stanno utilizzando Carabinieri e Poliziotti che già da tempo operano su Milano; l’ennesima promessa mancata.

E’ chiaro che PDL e Lega non sanno come affrontare nel concreto la legalità e la sicurezza nella città di Milano.

 

Carmela Rozza, Consigliera PD

 
LE COSE DA FARE PER LA LEGALITÁ E LA SICUREZZA IN VIALE PADOVA

25 febbraio 2010

 

Via Padova: E’ chiaro che la Moratti, il Ministro Maroni e il Prefetto non sanno cosa fare per ridare serenità e legalità ai tanti cittadini per bene di viale Padova, dichiarano Carmela Rozza e Andrea Fanzago, consiglieri del PD del Comune di Milano, continuano a incontrarsi e a rinviare a futuri “tavoli” di discussione. Il Partito Democratico oggi ha depositato una mozione discussa in una assemblea pubblica con i cittadini del quartiere, dove con chiarezza indichiamo alla giunta le azioni da mettere in campo:

1) Immediato invio da parte del ministero dei 500 poliziotti che mancano alla città di Milano;

2) Immediata istituzione dei mediatori per la sicurezza da affiancare alla vigilanza urbana in via Padova e in tutti i quartiere ad alta presenza di immigrazione;

3) Emettere un’Ordinanza che impone ai proprietari di depositare tutti i contratti di affitto stipulati; predisponendo un ufficio apposito, al fine di incrociare i dati con la Questura di Milano,  verificare la regolarità dei contratti di affitto e individuare le cessioni in nero.

4) Emettere ordinanza di messa di sicurezza degli stabili degradati attribuendo i costi alla proprietà, prima responsabile dello stato di degrado dei palazzi;

5) Definire un Piano di interventi, che preveda il sostegno economico dell’Amministrazione Comunale di progetti realizzati per quel quartiere che abbiano come obiettivi principali:

L’integrazione sociale nel quartiere; Il sostegno alla legalità; La mediazione culturale ed intergenerazionale; La promozione di cittadinanza attiva; La prevenzione e gestione dei conflitti; La promozione della coesione sociale; Saranno sostenuti quei progetti che avranno come caratteristica la dimensione della rete con le realtà sociali presenti, in questi ambiti: scuola, lavoro ed avviamento all’occupazione, cultura, tempo libero/sport.

6) Definire il Piano del Commercio Comunale, per evitare la concentrazione di tipologie commerciali simili in uno stesso quartiere ed una distribuzione eterogenea di esercizi commerciali differenti nelle zone di Milano.

7)Controlli a tappeto su sale gioco e centri massaggi.

8) Un serio progetto per rendere bella e vivibile la zona.

 

Carmela Rozza e Andrea Fanzago, Consiglieri Comunali PD

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 18
A+ | A- | Reset
Ultimi Inserimenti
© Sito ufficiale - Gruppo Consiliare del Partito Democratico al Comune di Milano - Galleria Ciro Fontana 3 - 6° piano - 20121 Milano